Dovunque ti giri, a livello mediatico, non vedi altro che donne! Donne presentatrici, conduttrici, venditrici, ammaliatrici, conquistatrici. Fotografate, truccate, rifatte, glamour, sempre smaglianti, atletiche, prosperose, sempre piu’ succinte, con abiti che esaltano le forme, "pupe", svampite.
È facile accomunare la personalità di Majakovskij al fermento storico e letterario dei primi anni del ‘900, che sono caratterizzati da un forte rifiuto per il passato. Tra il 1910 e il 1915 il mondo letterario russo è interessato dall’emergere del futurismo, che getta ombra sul movimento simbolista “ormai invecchiato” rifiutandone la teoria e la pratica poetica.
Se solo la dea pazienza avesse permesso di contarle, quelle nuvole, forse non sarebbero bastati tutti i pallottolieri commercializzati sul globo. Ai piani alti il sole poltriva sotto un piumone infinito di nubi di onice, mentre al piano terra il calendario annunciava, in rosso, l’arrivo in prima classe dell’autunno.
Stanza luminosa, tavoli apparecchiati per l’occasione e cioccolatini di accoglienza, quasi fosse una Domenica di Pasqua: il corso di “arenas” ha avuto inizio così, mercoledì 7 aprile, ore 15, nell’ aula 10 del Centro Pastorale.
Il Direttore dell’Accademia, Elio Gargarella, ha accolto entusiasta i dieci partecipanti accompagnandoli a prendere posto,
Da poco si è conclusa, mi auguro temporaneamente, la mostra d’arte collettiva "artessa-percorsi d’arte" tenutasi dal 26 marzo al 6 aprile 2010 presso l’ex ospedale vecchio ad Atessa. All’ingresso Foto Pizzi – Visione d’altri tempi – dalla fine dell’800 al secondo dopoguerra. Veramente meraviglie.

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