Gli strumenti del Medioevo


By elio - Posted on 21 Agosto 2012

La viella (o fidula) è lo strumento ad arco principe del Medioevo Durante il Medioevo la musica strumentale ebbe un’importanza notevolmente minore rispetto a quella vocale. Le cause di ciò sono facilmente individuabili: in primo luogo la qualità degli strumenti

dal timbro povero e dall’intonazione piuttosto approssimativa, in secondo luogo l’assoluta sovranità del canto liturgico, che era canto e non ammetteva accompagnamento di nessun genere, in terzo luogo infine il sistema di scrittura musicale che, essendo ai suoi primi passi, poteva assolvere alle esigenze del canto ma non ancora a quelle sicuramente più complesse di una vera e propria musica strumentale.

Non esistevano orchestre, così come noi oggi le intendiamo, e cioè organizzate in modo che ogni strumento avesse esattamente la sua parte. Gli strumenti si limitavano a suonare all’unisono con il canto. Gli scarsi documenti di musica strumentale, che sono giunti sino a noi ci dicono che gran parte delle danze, popolari e di corte, veniva improvvisata oppure eseguita a memoria, senza cioè parti appositamente scritte.

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