Sfiorare un piccolo sapore


By Rosalina - Posted on 06 Febbraio 2011

teraxacumStrada impervia, percorso irto e costellato di aguzzi sassolini e un tarassaco. Il dente di leone. Una chioma. Un ciuffo. Un fiocco di neve di natura vegetale... tridimensionale! Che racchiude una quantita, difficilmente quantificabile di ombrellini che il vento trasporta al primo alito. Appena tremula

l'aria, aleggiando su quel ciuffo maturo, esso si lascia andare, staccandosi quasi in una danza dalle mille evoluzioni. Pare evanescente. Eppure sembra faccia fatica a lasciare il luogo che lo ha custodito fino ad allora. Quasi con riluttanza inizia a piegarsi immaginando un addio, un'ultima battuta d'arresto, per poi, con uno scatto violento, forse carico di sentimenti dolorosi, si svincola dalla madre per intraprendere il viaggio più importante della vita. Non è gigantesco. Entra appena nel palmo di una mano, se, ipoteticamente, si potesse depositare, tutto intero sulla pelle! Talmente piccolo una sua unica parte che, vedresti con un grandangolo, una ballerina col tutu di tulle trasparente, che compie sulle punte infiniti giri di 'Fouetté en tournant'. Devi conoscereGillianSwan sua madre per incontrarlo, altrimenti non lo vedi. Ti meravigli. Devi sapere di erbe selvatiche, di foglie dentellate, di corolle gialle, di lunghi e sottili petali sovrapposti, di gambi esili ma robusti, di soffi di vento, di stagioni estive, di sentieri montani, di terreno incolto, di prati agresti. Se stai passeggiando e non guardi i tuoi passi, vieni avvolto, improvvisamente, da una nuvola che non scende dal cielo, ma sale dal basso. Ti riempie la visuale, ti offusca l'orizzonte, ti sfiora delicatamente il mento, sale agli angoli delle labbra, tocca appena le guance, rimbalza sul naso, si congeda con gli occhi, sorvola la fronte, non si lascia catturare dai capelli... e poi... vola! Su, su, su e, nello stesso istante che lo cerchi lui si confonde, liberandosi, con l'azzurro del cielo. E' bastato semplicemente un attimo per sfiorare quel piccolo sapore. Un attimo solo.
Era un soffione.

Divagazione Poetica
IL SOFFIONE
Sulla pelle sfiora.
Sfiora un brivido.
Attraversa svelandosi.
Ti racconta una linfa
e si dilegua.
Istantaneamente.
Nel silenzio.
Ha la vita,
dentro.
Nel vento.
(Rosalina)

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