Fiducia-Come Dire-Base-Arrivo-Ritorno


By Rosalina - Posted on 13 Settembre 2010

fiduciaAccade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che creda in quello che racconti, che sogni, che vivi, che senti, che dici. Non trovi il modo, spesso, per descrivere ciò che la

tua anima sente, tanto è profondo, penetrato, imbevuto di sonorità abissali il desiderio di pensare che esista al mondo qualcuno in grado di capire ciò che vuoi dire, ciò che è nascosto nelle stanze segrete da condividere con te e mai con nessun altro.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che si avvicini senza pretendere, che sostenga, che comprenda, che semplicemente con uno sguardo possa regalare più di mille diamanti, con una parola più di miliardi di stelle, con una carezza più dell'infinito dei sogni.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che creda in se stesso per poter credere con te, che creda nelle sue convinzioni per poter abbracciare le tue, che creda nella forza di realizzare il suo sogno prima di chiedere una fantasia.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che creda nella dignità della persona, nel rispetto di essere ascoltata, che creda, davvero, in quello che puoi dare e che sappia con amorevoli passi avvicinarsi all'anima senza percorrere strade traverse ma strade maestre.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che abbia fiducia. Fiducia in se stesso prima che in te. Fiducia nella possibilità di cambiare, fiducia nella prospettiva di una coscienza affinata e scevra da qualsiasi tipo di congetture, convenzioni, presupposti, ipotesi. Che abbia la certezza della fiducia come conquista di ciò che si vuole essere. Quella fiducia che trasforma le ipotesi indimostrabili in tesi pienamente provate.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che si senta libero, perchè non riconoscerebbe la tua di libertà, che abbia raggiunto fiducia2essa, a costo di dure lotte, mettendosi in gioco continuamente alla ricerca dell'armonia vera con la propria anima, non in continuo conflitto, malcelato dalle vetrine scintillanti che cambiano a seconda delle stagioni. Che creda la libertà atto supremo di dono a se stesso, verità suprema e audace della ragione, sicurezza della coscienza, convinzione sublime del proprio spirito vitale.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Chi crede veramente ha, lo stesso, dubbi ed incertezze, ma la certezza che ne viene fuori è la consapevolezza di aver fatto la scelta migliore per l'altro e per se stessi nello stesso momento.

Accade che un giorno ti accorgi che, per vivere, hai bisogno di qualcuno che ti creda.

Che creda, abbia fiducia in ciò che pensa, dice, racconta, sogna. Fiducia in sè per vivere nell'altro.

fiducia3Divagazione Poetica
QUALCUNO CHE TI CREDA
Dipingi,
nel giorno
che attraversa
la tua anima,
un arco di soli
per illuminare
l'oscurità.
(Rosalina)

Cara Rosalina queste tue interessanti e belle riflessioni mi hanno commosso e hanno toccato profondamente la mia sensibilità nei confronti dei rapporti interpersonali,da me sempre ricercati e per piacere e forse, per come dici tu, per bisogno.Anche perché una cosa è certa, l'uomo su questo mondo è assolutamente un "animale" SOCIALE ed e per questo che non può e non riesce a vivere solo.In conferma di questo si può aggiungere che sono state fatte delle ricerche scientifiche su delle scimmie(che sono simili a noi e da loro proveniamo)L'esperimento e stato questo:sono state messe in due gabbie separate con ognuno una scimmia appena partorita. Al momento dell'allattamento però,venivano prese due provvedimenti cioè un neonato veniva messo direttamente a contatto della propria madre che l'accudiva in tutto.Mentre l'altro neonato veniva completamente lasciato solo e allattato con un biberon e senza essere neanche preso in braccio.Alla fine dell'esperimento si è riscontrato che il neonato accudito dalla propria madre si è evoluto naturalmente, mentre l'altro che era stata abbandonato a se stesso senza nessun contatto fisico,dopo poco tempo moriva...
Tutto questo penso che ci dovrebbe far capire che la ricerca dell'
altro è innata in ognuno di noi ed è veramente un bisogno di vita..
Sono d'accordo per tutto ciò che meravigliosamente affermi,cara Rosalina,e ti faccio i miei apprezzamenti e complimenti.
Mi sento in ultimo di aggiungere che alla tua frase:"ACCADE CHE UN
GIORNO TI ACCORGI CHE PER VIVERE,HAI BISOGNO DI QUALCUNO CHE TI CREDA" si può affermare ancor di più questa altra frase:"ACCADE CHE UN GIORNO TI ACCORGI CHE PER VIVERE,HAI BISOGNO DI QUALCUNO CHE TI SAPPIA ASCOLTARE SENZA GIUDICARE(ascoltare è molto più difficile di parlare)HAI BISOGNO DI QUALCUNO CHE TI SAPPIA STARE VICINO QUANDO STAI BENE MA SOPRATTUTTO QUANDO POTRESTI ESSERE IN DIFFICOLTA'(perChè purtroppo troppe volte quando stiamo male preferiscono
lasciarci soli)invece se si riesce a trovare 'UNA PERSONA VERA e SINCERA potremmo aspettarci anche di essere capiti,sostenuti e incoraggiati.E' a questo tipo di relazione amicale che mi sento di essere vicina e mi sento di dare incondizionatamente...
Tua aff.ma ROSA LIDIA

....basta, a volte, chiedere solo come è andata...per far in modo che si pensi che qualcuno creda in te...
Wlad

P.S.
Questo articolo mi piace. Bello.

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