Dario Impicciatore


/dario-impicciatoreDario (Gabrias) Impicciatore – attore

E' uno degli insegnanti di teatro dell' Accademia Internazionale di Arte e Cultura "Ars Antiqua".
Si è brillantemente laureato in D.A.M.S., Discipline dell'Arte della Musica e dello Spettacolo – Specializzazione in Storia del Teatro – presso l'Università degli Studi di Roma - Tor Vergata.

Tra i molti stage effettuati, importanti per la sua formazione sono stati:
- ottobre 2007; stage presso il Teatro Ygramul di Roma, basato sull'applicazione di partiture corporeo-vocali e sull'esplorazione degli impulsi fisici ed emotivi che sono alla base tanto dell'attore quanto dell'essere umano, procedendo attraverso una metodologia desunta dall'Antropologia Teatrale che si è sviluppata con il lavoro compiuto dall'Odin Teatret di Eugenio Barba.
- novembre 2007; stage organizzato dall'associazione Drammateatro di Popoli presso il Teatro Florian di Pescara e condotto da Bruce Myers (attore e regista internazionale, collaboratore di Peter Brook e del Centro Internazionale di Creazione Teatrale "Les Bouffes du Nord" di Parigi, protagonista di capolavori quali il "Mahabharata", "Hamlet", "Il Grande Inquisitore"). Il laboratorio ha avuto come fulcro il rapporto tra padri e figlie nelle opere di Shakespeare (in particolar modo: "Amleto", "Otello", "Romeo e Giulietta", "Re Lear", "Tito Andronico", "Il Mercante di Venezia", "La Tempesta"), il percorso si è sviluppato procedendo attraverso un metodo basato sulla condivisione, in cui si alternano lettura, analisi, commenti, intuizioni, interpretazione, improvvisazioni, esercizi sulla coordinazione corpo-voce-emozioni, con la costante tensione verso la liberazione dalle strutture e la ricerca dell'autenticità.
- aprile 2009; stage organizzato dall'associazione Policardia Teatro presso il Teatro Jenco di Viareggio e condotto da Mamadou Dioume (attore e regista internazionale, collaboratore di Peter Brook e del Centro Internazionale di Creazione Teatrale "Les Bouffes du Nord" di Parigi; protagonista di capolavori quali il "Mahabharata", "La Tragédie de Carmen", "Woza Albert", "La Tempesta"). Il laboratorio è stato incentrato sulla ricerca degli stimoli e delle possibilità offerte dallo spazio vuoto, sulla capacità di modificare lo spazio e sulla facoltà di recepire da esso, avvalendosi del supporto di alcune opere teatrali: "Riccardo III" e "Come vi piace" di Shakespeare, "Ritorno al deserto" di Koltès. Ai testi, ai loro significati e alle domande di cui sono fonte, si è giunti attraverso esperienze d'improvvisazione, pratica dello spazio, esercizi sulla conoscenza del corpo e della voce, stimolazione delle emozioni, risveglio dell'attenzione.
Ha all'attivo un'intensa attività teatrale che lo ha portato ad esibirsi in Italia e all'estero.
Da menzionare:
- 2003/2004; partecipazione a "Seguimi e fai silenzio", spettacolo musico-teatrale ideato, organizzato e prodotto dalla Compagnia del Sospetto e messo in scena presso: il Piccolo Teatro di Re di Roma, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma - Tor Vergata, il Teatro Savoia di Campobasso e presso i comuni di San Vito Chietino (CH), Poggiofiorito (CH), Fondi (LT) e Formia (LT).
- 2003/2005; partecipazione a "Vincent Van Gogh" di C. Ferrucci e "Diana e la Tuda" di L. Pirandello, organizzati dalla Compagnia universitaria del Libero Gioco diretta dal Prof. C. Ferrucci, con messinscena presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma - Tor Vergata e presso il Teatro Tor di Nona di Roma.
- agosto 2006; partecipazione a "La Confessione" di W. Manfrè, svoltasi presso il Teatro Vittoria di Ortona (CH).
- settembre 2006/marzo 2007; preparazione attoriale con Mamadou Dioume per la messinscena de "Il Gabbiano" di A.P. Cechov, organizzata dal Teatro Arvalia di Roma.
- settembre 2009/dicembre 2010; insegnante di dizione e recitazione presso l'Accademia Ars Antiqua di Atessa.

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