Dare-La probabilita' del non solo me-Racconto


By Rosalina - Posted on 08 Agosto 2010

bimbo-ascoltaAi tempi in cui un gelato costava molto meno di oggi, un ragazzino di dieci anni entrò in una gelateria e si sedette al tavolo. La cameriera gli si avvicinò per prendere la sua ordinazione.                                                    

-Buongiorno! Quanto costa un gelato al cioccolato con i biscotti? - domandò.     

 -Cinquanta centesimi - rispose la cameriera.            

Il bambino tirò fuori alcune monete dalla tasca e le esaminò.          

-Quanto costa un gelato senza biscotti? - chiese nuovamente.       

 Alcune persone stavano aspettando che si liberassero dei tavoli e la cameriera cominciava a spazientirsi.                                             

-Trentacinque centesimi - esclamò bruscamente.           

Il bambino tornò a contare le monete.                       

-Vorrei solo il gelato - ordinò.                                          

La cameriera gli portò il gelato, lasciò lo scontrino sul tavolo e se ne andò. Il ragazzino terminò la sua consumazione, pagò alla cassa e uscì. Quando la cameriera tornò per pulire il tavolo, non credette ai propri occhi... Lì, disposti ordinatamente vicino alla coppa vuota, c'erano venticinque centesimi... La mancia per lei.

MORALE: Per il bene dell'altro a qualcosa si può rinunciare.

(Anonimo - tratto da Maestra dell'Infanzia - N° 49)

dare1Divagazioni Poetiche

VISIONE
Intorno all'alba...
Fra una falce di luna,
Aldebaran,
una striscia di mare
e l'aurora chiara,
la meraviglia
non finisce mai.
(Rosalina)

ciaoScusa Rosalina, ma i conti non tornano. Accanto al bicchiere vuoto, i centesimi dovevano essere sessanta e non venticinque, oppure il ragazzino era uno che non voleva pagare. Giovanni

Caro Giovanni il bambino ha pagato alla cassa il conto e poi ha lasciato la mancia sul tavolo. Elio

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