Continuano nel continuum

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By Rosalina - Posted on 19 Agosto 2013

Continuano-nel-continuumContinuano nel continuum

Le foglie, come astanti al bar, continuano a sorseggiare e a conversare animatamente del più e del meno, standosene comodamente appollaiate tra fusti, arbusti e rami. Continuano, le foglie, a sfarfallare alla brezza mattutina, a ciondolare nell'afosa calura pomeridiana, ad ammiccare voluttuose all'ebrezza dell'imbrunire. Le foglie continuano a ripetersi, rigenerarsi, ritrovarsi.

Un continuum... terreno.

E continuano a cantare, più o meno briosamente, le onde marine. Con un sussurro impercettibile, le onde, si affacciano all'alba sfavillante d'estate. E in un pomeriggio ventilato, increspando gli argomenti, si arricciano, le onde. E in una sera rabbuiata da nere nubi, si caricano di presagio a scontri tempestosi.

Un continuum... liquido.

E continuano , le strade, a percorrere le terre emerse. Le strade al risveglio, eccole agitate,Continuano-nel-continuum attraversate da ruote frettolose, solcate da ansimanti quanto inquieti motori. Le strade nel meriggio esalano vapori come fuliggini, battute da scrosci violenti delle stagioni che vanno e vengono. Strade che si assopiscono ritirandosi in viottoli e sentieri raggiunti dal buio e strade allertate, avvistate, al calar della notte, da lunghi fasci di luci innaturali.

Un continuum... solido.

E continuano le parole a fluire, in cascata libera incessante. Massacrante e inarrestabile il formulare senso e non senso, ipotesi e teoremi, filosofie e ilarità. Le parole si rinnovano ad est col risveglio della lucidità. Riempiono l'orologio delle ore e affrescano i tempi soppesando gli attimi. Dissetano gli spazi omettendo i silenzi. Contornano giardini, adornano pareti, avvolgono doni, disegnano storie. E le parole illustrano fotografie, condiscono pietanze, abbelliscono sguardi. E additano errori, sentenziano episodi, aggiungono ingredienti e miscelano lacrime. Le parole esaltano fantasie, sciolgono sorrisi, fissano ombre e imprigionano segreti.

Un continuum... sfuggente.

E continuano, le galassie, a mordere l'infinito, fra vuoto e buchi neri, nell'attesa insospettabile di un nuovo bigbang.
Continuano-nel-continuum"IL" continuum.

 

 

(Rosalina)

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